FAQ

Dubbi e domande più comuni

No, le tecniche chiropratiche sono generalmente delicate e adattate alla persona. Durante il trattamento puoi percepire una sensazione di pressione o movimento, ma non dolore. L’obiettivo è sempre lavorare in modo sicuro e progressivo.
Dipende dal tipo di problema e da quanto è presente nel tempo. Già dalle prime sedute è possibile percepire un miglioramento, ma il percorso viene sempre definito in base alla risposta del corpo e agli obiettivi del paziente.
La prima visita comprende un colloquio iniziale, una valutazione posturale e funzionale e, se indicato, il primo trattamento. Riceverai inoltre una spiegazione chiara del problema e dei consigli pratici da seguire.
Sì, se eseguita da un professionista qualificato è una pratica sicura. Le tecniche vengono sempre adattate alla persona, tenendo conto delle sue condizioni e delle eventuali controindicazioni.
Sì, non è necessaria una prescrizione medica. Puoi prenotare una visita in autonomia per una valutazione del tuo problema.
Sì, esistono tecniche specifiche e delicate pensate per accompagnare il corpo durante la gravidanza. Possono aiutare a ridurre tensioni e migliorare il benessere generale.
Sì, la chiropratica può essere applicata anche in età pediatrica con approcci molto delicati e non invasivi, adatti allo sviluppo del bambino.
Se hai esami diagnostici (radiografie, risonanze, referti), è utile portarli. In ogni caso, durante la visita verrà effettuata una valutazione completa.
Si. I trattamenti sono coperti dall’assicurazione sanitaria di base LAMal, dalle assicurazioni infortuni, invalidità e militare. Inoltre, in gravidanza l’assicurazione di base copre dalla 13° settimana fino a 8 settimane post-parto.